La circolare n° 123 del 5 settembre porta alcune importanti novità per quanto riguarda il Bonus asilo nido 2026
• Dal 1° gennaio 2026 la possibilità di richiedere il Bonus asilo nido verrà estesa anche per i piccoli che frequentano altre strutture educative (escluse dal contributo le spese sostenute per la frequenza a centri per bambini e famiglie dove è richiesta sempre la presenza di un adulto).
1. nidi e micronidi che accolgono piccoli tra tre e trentasei mesi
2. sezioni primavera che accolgono bambini tra ventiquattro e trentasei mesi
3. servizi integrativi abilitati come spazi gioco con orari contenuti fino a 5 ore giornaliere senza servizio mensa
4. nidi in famiglia, cioè servizi educativi in contesto domiciliare per bambini dai 3 ai 36 mesi in gruppi ridotti.
• Rinnovo automatico anche se resta obbligatorio accedere al portale per confermare il possesso dei requisiti e indicare le mensilità di frequenza per l’anno
in corso.
• Un’altra importante novità riguarda il fatto che potrà essere retroattivo. Questo significa che potranno ripresentare la domanda per la richiesta i genitori esclusi nel 2024 e nel 2025.
L’Inps provvederà a un riesame delle richieste verificando se le strutture frequentate negli anni indicati rientrano nell’elenco di quelle attualmente abilitate secondo la nuova circolare n° 123.
Per accedere al Bonus asilo nido 2026 è necessario presentare l’Isee minorenni.
La quota da destinare a ciascun richiedente viene calcolata in base all’Isee.
▪ un massimo di 3.000 € per un Isee minorenni fino a 25.000 €
▪ un massimo di 2.500 € con Isee da 25.001 fino a 40.000 €
▪ un massimo di 1.500 € nel caso di un Isee superiore a 40.000 € oppure qualora
l’Isee non venga presentato
( l’importo varia in base all’anno di nascita dal 2024 previsti importi fino a 3.600 euro con isee inferiore a
40.000 euro)
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